{"id":5615,"date":"2013-01-17T19:29:38","date_gmt":"2013-01-17T19:29:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.marathonclubcdc.it\/?page_id=5615"},"modified":"2013-01-17T19:29:38","modified_gmt":"2013-01-17T19:29:38","slug":"sale-o-sodio-e-meglio-poco","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.marathonclubcdc.it\/?page_id=5615","title":{"rendered":"Sale o sodio&#8230; \u00e8 meglio poco"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\">Si sente sempre parlare di sale o sodio che va poco introdotto\u2026<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Vediamo il perch\u00e9!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il comune sale da cucina si chiama cloruro di sodio; esso per ogni grammo contiene circa 0,4 gr di sodio e 0,6 gr di cloro. Il sodio \u00e8 quindi un costituente del sale. Una persona in buona salute dovrebbe assumere non pi\u00f9 di 0,5-0,7 gr di sodio al giorno che, \u00e8 una quota ampiamente soddisfatta da una corretta e sana alimentazione. In realt\u00e0, in Italia si ingeriscono circa 4 gr di sodio al d\u00ec il che, corrisponde almeno a 10 volte la quota raccomandata. Avrete sentito dire che un consumo eccessivo di sale \u00e8 un danno per il cuore, per la pressione ma anche per la circolazione, per i reni, per le ossa (aumenta il rischio di osteoporosi) e per l\u2019aumentato rischio di tumori. Studi recenti hanno confermato che un consumo medio di sale al di sotto di 6 gr al giorno (corrispondente ad una assunzione di circa 2,4 g di sodio), rappresenta un buon compromesso tra il soddisfacimento del gusto e la salute<sup>1<\/sup>. Occorre incrementarne l\u2019uso solo in casi di lunga sudorazione dovuta ad attivit\u00e0 fisica molto prolungata.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il sodio si trova internamente negli alimenti e nell\u2019acqua e visto che da questi non si pu\u00f2 togliere, occorre almeno fare attenzione a quello che si aggiunge nella preparazione del cibo o in tavola. Fra gli alimenti poi, ci sono categorie che ne contengono di pi\u00f9 (es. quelli conservati come cracker, grissini, pietanze sotto sale\u2026). Anche alcuni condimenti utilizzati in sostituzione o in aggiunta al sale sono ricchi di sodio; ad esempio il dado da brodo (anche sotto forma di granulato), il ketchup e la salsa di soia. \u00c8 quindi auspicabile moderare l\u2019uso di questi condimenti.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ridurre la quantit\u00e0 di sale che si consuma giornalmente non \u00e8 difficile, soprattutto se la riduzione avviene gradualmente. Infatti il nostro palato si adatta facilmente, ed \u00e8 quindi possibile rieducarlo a cibi meno salati. Entro pochi mesi, o addirittura settimane, questi stessi cibi appariranno saporiti al punto giusto, mentre ci sembreranno troppo salati quelli che consumavamo prima. Possiamo quindi aiutarci con le spezie e le erbe aromatiche che sostituiscono il sale o almeno permettono di utilizzarne di meno, rendendo comunque il cibo palatabile; anche il succo di limone e l\u2019aceto permettono di dimezzare l\u2019aggiunta di sale e di ottenere cibi ugualmente saporiti, agendo come esaltatori di sapidit\u00e0.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Non dobbiamo esagerare con il sale anche perch\u00e9 aumentiamo la ritenzione idrica; non \u00e8 raro infatti che dopo una cena ben saporita vi pesiate il giorno dopo e troverete almeno 0,5-1 kg in pi\u00f9\u2026 Non preoccupatevi poich\u00e9 non sar\u00e0 grasso accumulato ma semplice ritenzione idrica, appunto dovuta dall\u2019apporto maggiore di sale.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Fra i vari tipi di sale che troviamo in commercio c\u2019\u00e8 il sale iodato che non va confuso con quello marino.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Lo iodato infatti, \u00e8 semplicemente sale che durante la lavorazione \u00e8 stato addizionato con iodio un minerale fondamentale per il corretto funzionamento della tiroide e quindi dell\u2019organismo. Non \u00e8 raro infatti (specie nelle zone interne del nostro paese) trovare persone affette da problemi di tiroide. L\u2019Organizzazione Mondiale per la Sanit\u00e0 che il Ministero della Salute italiano infatti ne consigliano l\u2019uso a tutta la popolazione, al fine di prevenire o correggere la carenza di iodio. Il sale iodato ha lo stesso sapore e le stesse caratteristiche del sale comune, e pu\u00f2 essere utilizzato, anzi va utilizzato, a tutte le et\u00e0 e in tutte le condizioni fisiologiche in sostituzione del sale normale, ma con la stessa moderazione raccomandata per il sale non iodato. Un altro sale disponibile in commercio \u00e8 il cosiddetto sale dietetico, il quale contiene meno sodio in quanto, parte del cloruro di sodio \u00e8 sostituito da cloruro di potassio. Pu\u00f2 talvolta essere consigliato dal medico ai soggetti ipertesi che hanno difficolt\u00e0 a limitare i propri consumi di sale comune.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Dovremmo quindi imparare ad usare poco sale ma iodato fin da bambini al fine di abituarci a mantenere un apporto adeguato e corretto di questo minerale.<\/p>\n<p align=\"RIGHT\"><em>Dott.ssa Dietista <\/em><\/p>\n<p align=\"RIGHT\"><em>Jessica Petruzzi<\/em><\/p>\n<p>1 ) <em>fonte www.inran.it<\/em><\/p>\n<p align=\"RIGHT\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si sente sempre parlare di sale o sodio che va poco introdotto\u2026 Vediamo il perch\u00e9! 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